Il Castello di Vintebbio, Serravalle Sesia (VC)

Uno splendido rudere millenario da visitare

i ruderi del castello di Vintebbio

Da secoli ormai gli storici dibattono sulle origini del castello di Vintebbio: quando è stato costruito esattamente? Una domanda destinata a rimanere inevasa probabilmente per sempre. L’origine del castello è a tutt’oggi ignota. E’ bello sapere che sul cucuzzolo della collina dove uno vive c’è un rudere nemmeno poi tanto piccolo del quale nessuno conosca la nascita. Perchè questo lascia aperte tutte le possibilità, dalle teorie più fondate degli storici più rigorosi e validi a quelle più fantasiose e farlocche.

Non esistono documenti ufficiali ma secondo studi archeologici il castello nasce tra il 750 e l’800 d.C., probabilmente sulle rovine di un castrum romano. In effetti la cosa è plausibile: ovunque in Italia, appena scavi un po’ sottoterra trovi qualche resto di villa o città romana, ci sta pure che in quel di Vintebbio i romani si fossero fermati a pasteggiare a trote del Sesia e vino rosso prima andare a ballare alle Cave, per cui la loro presenza è sicura anche da quelle parti.

A proposito di romani. Secondo alcuni studiosi il noto Marco Tullio Cicerone, conosciuto ai più come “Facci Te Da Cicerone”, sarebbe stato esiliato proprio qui a Vintebbio. Purtroppo però il celebre oratore venne esiliato sì “in castris Vintebii” ma in Grecia ad Atene e tra l’altro è passato a miglior vita alcuni secoli prima della nascita ignota del castello. Del resto come dargli torto?! Dovendo scegliere tra l’esilio in Grecia o a Vintebbio, non avrei molti dubbi nemmeno io…

il castello di Vintebbio domina il panorama sopra Serravalle Sesia
il castello di Vintebbio. passeggiando tra le mura
particolare delle mura del castello di Vintebbio

Il borgo ed il castello di Vintebbio

Vintebbio ha comunque il suo perchè. E’ una piccola frazione lungo il fiume Sesia appartenente al comune di Serravalle Sesia. Per gli ormai quarant’enni e oltre, Serravalle è famosa per la celebre discoteca chiusa da anni e abbandonata al suo destino. Poco prima, dal borgo di Vintebbio parte uno dei due sentieri che sale fino alla sommità della collina, dominata dai ruderi del castello.

la piccola frazione di Vintebbio lungo il fiume Sesia
il castello di Vintebbio domina Serravalle Sesia
mura di ponente del castello di Vintebbio

Se non è certa la sua datazione, è sicuro invece chi furono i mandanti, i Vescovi di Vercelli. Ma i preti non facevano sono pentole e coperchi? No, facevano erigere anche parecchi castelli. Intorno al mille il loro potere non si limitava solo a quello spirituale, si occupavano in maniera molto importante di politica e amministrazione, dunque era prassi normale far costruire castelli e fortificazioni difensive per proteggere gli abitanti e soprattutto la cadrèga e il conto in banca…

Il castello di Vintebbio dura minga…

Il povero castello di Vintebbio non ha una lunghissima vita in realtà. Passato di mano in mano tra diverse famiglie nobiliari tra cui gli Arborio, gli Avogadro, i Gattinara,… finisce in mano ai Savoia dopo il dominio visconteo fino al 1557 quando viene espugnato dagli Spagnoli e poi smantellato definitivamente nel 1559. Ridotto ormai a un rudere passa in mano alla folta vegetazione che lo divora velocemente inglobandone i resti.

Fortunatamente, in tempi recenti, grazie ad una minuziosa opera di restauro è stato completamente ripulito e oggi viene utilizzato anche per spettacoli ed eventi. Anche tutta la zona intorno al castello è stata completamente ripulita e dotata di alcune panchine per pic-nic ameno/medievali.

il sole tramonta sul castello di Vintebbio
la grande porta del castello alta 4 metri

Salire al castello

Se si sale da Vintebbio, si passa prima attraverso un paio di stretti vicoli che salgono velocemente nel bosco. Il sentiero è ben fatto, bastano pochi minuti di cammino per arrivare in cima. Dopo il tratto nel bosco, la vista si apre sul pianoro ampio dove sorge il castello. E devo dire che è molto piacevole passeggiare tra le mura in pietra. Oltre alle quelle principali, ben assortite con monofore e bifore, ci sono anche i resti di una torre quadrata. La parete più alta misura 13 metri, mentre una grande porta di 3 metri e alta 4 è collocata al centro del lungo muro perimetrale. Dal castello si ha una bella vista sul fiume Sesia sottostante e su tutta la pianura intorno.

il centro storico della frazione di Vintebbio

Tra i vicoli del borgo di Vintebbio per salire al castello

Sì, il castello di Vintebbio è una bella sorpresa. Ci si arriva facilmente e in breve tempo, la camminata è assolutamente adatta anche ai più piccoli e l’impatto scenico del castello, aggiunto alle postazioni per potersi fermare a fare un bel pic-nic, lo rende un’ottima meta per una gita facile facile al cospetto di uno splendido rudere millenario.

monofore e bifore lungo le mura perimetrali del castello di Vintebbio
il fiume Sesia al tramonto porta ancora i segni dell'alluvione passata

Informazioni

Chi volesse pernottare in zona può trovare diverse sistemazioni, io ve ne propongo come al solito 3 prese da AirBnB. Abbiamo un appartamento intero da Pierantonio presso il bnb Le Coccinelle, l’Agriturismo e Ippica S. Michele da Elena oppure la Villa con piscina da Cristina.

Anche per questo lunedì è tutto. Appuntamento come al solito giovedì per le foto sbiadite e a lunedi prossimo con un nuovo racconto by Piemonte In Opel!

Arvèdse e in gamba!

[Tutte le fotografie presenti in questo post, comprese quelle sfuocate e quelle brutte, sono tutelate dal diritto d’autore e non possono essere riprodotte altrove. Copyright PiemonteInOpel 2020]

2 thoughts on “Il Castello di Vintebbio, Serravalle Sesia (VC)

    1. jneeskens78 says:

      ciao Lorenzo, sì i ruderi sono ben tenuti e molto affascinanti, credo che vengano illuminati di notte per cui alla sera hanno sicuramente ancora più fascino. Il borgo è molto piccolo, non presenta elementi particolari, a parte la chiesa romanica sulla strada, però per salire al castello è inevitabile passarci e farci due passi vale sicuramente la pena

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