Il Ricetto di Carpignano Sesia (NO)

Una piccola perla al di là del Sesia

scorci-ricetto-di-carpignano

Torniamo nel novarese e torniamo ad occuparci di borghi storici. Oggi invece è la volta dell’antico ricetto di Carpignano Sesia. Come sempre, ogni volta che passo da queste parti mi viene un sorriso un po’ malinconico ripensando a quante volte sia passato da qui da bambino eppure mio papà (che era di Sizzano), non ci abbia mai portato in giro a conoscere le sue zone…

Dunque nel mio gironzolare su e giù per il Piemonte il ricetto di Carpignano Sesia diventa una tappa obbligatoria. Da buon biellese sono abituato a fare spesso un giretto al Ricetto di Candelo e mi piace molto scoprirne e visitarne di nuovi, annotarmi caratteristiche e differenze o analogie per poi raccontarle qui. Su PiemonteInOpel trovate già i post sul ricetto di Lenta e di Ghemme. Carpignano Sesia, piccolo centro agricolo al di là del fiume Sesia dalla storia molto antica. Nasce infatti in una zona frequentata sistematicamente già in epoca romana. Sono infatti numerosi i reperti provenienti da qui o dai paesi vicini come Fara e Sizzano, ma è dal X secolo che il borgo assume più importanza.

scorci dal ricetto
vecchie ruote carri
scorci del ricetto di Carpignano Sesia

Cronache dal Medioevo

Soprattutto nel secolo XI il castello-ricetto di Carpignano gode di ottima salute. Protetto da alte mura (in parte ancora visibili), con la casa-torre e il mastio, oltre alla cappella di S. Pietro. Vicino al Sesia e alla via Biandrina è un punto fortificato molto importante per la famiglia Biandrate. Non allo stesso modo la pensa il Comune di Novara che preferisce asfaltare i Biandrate facendo cadere nell’oblio anche il ricetto. Il secolo XIII vede poi un periodo di grande restauro e ammodernamento secondo le esigenze difensive dell’epoca. Si aggiungono un ponte levatoio e un fossato (oggi Via della Fossa), fortificando edifici e modificando il mastio (visibile alla destra dell’ingresso).

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absidi della chiesa romanica di San Pietro
museo del torchio medievale
Museo del torchio medievale

Nel XIV secolo il ricetto di Carpignano Sesia passa ai Visconti, che preferiscono distruggerlo per evitare che cada in mano nemica, salvo poi concedere agli abitanti di ricostruirlo. E’ proprio in questo periodo che i vari edifici vengono ampliati e trasformati in abitazioni stabili. Purtroppo però modifiche e trasformazioni continuano anche in epoca moderna. Per fortuna si conservano ancora la chiesa romanica di San Pietro e l’antico torchio cinquecentesco. Li tratterò a parte in un altro post, poichè tra immagini e storia meritano un discorso a parte.

Addio alla Credenza

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I ruderi del Palazzo della Credenza

Un edificio invece purtroppo scomparso è il palazzo della Credenza, demolito ahinoi intorno agli anni ’60 del secolo scorso, un vero peccato. Oggi rimangono visibili le fondamenta e un paio di mura perimetrali di quello che era la sede medievale del consiglio comunale. Nonostante i continui cambiamenti e trasformazioni si possono apprezzare ancora le decorazioni in cotto su archi e finestre delle antiche case nobiliari.

case nobiliari ricetto di carpignano
antica casa nobiliare impreziosita da decorazioni in cotto
scorci del ricetto di Carpignano
contrastano con modeste abitazioni rurali

Arrivando al Ricetto di Carpignano Sesia da Est, cioè da Via Roma o Via Cavour, troverete un parcheggio coperto proprio di fronte all’ingresso del ricetto. E’ una grande copertura metallica originale del 1905 in uso sino agli anni ’30 come sede dell’ importante mercato dei bozzoli dei bachi da seta.

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la copertura in metallo del 1905 dove si teneva il mercato dei bozzoli

Informazioni tecniche

Il ricetto di Carpignano Sesia è sempre visitabile e aperto al pubblico. La chiesa romanica di San Pietro e l’antico torchio sono invece visitabili su richiesta. Ci sono anche occasionali aperture al pubblico con visite guidate e gratuite. Per le visite alla chiesa contattate l’associazione “Amici del San Pietro” al numero 349 59 28 850.

Le visite al grande torchio medievale vengono organizzate e guidate dall’ Associazione Storica Archeologica Carpignanese. Si possono prenotare ai numeri 349 55 38 022 e/o 347 64 84 396

Un grazie enorme a Maddalena che ci ha permesso di visitare la chiesa di San Pietro e il torchio medievale dei quali parlerò presto. Restate dunque sintonizzati su PiemonteInOpel e non perdetevi i prossimi post!

Arvèdze!

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