Il Ponte Medievale di Romagnano Sesia (NO)

“Mai fidarsi di Google Maps” (E. Livingstone)

Questa improbabile citazione, ovviamente inventata, capita però a fagiolo. E’ vero, mai fidarsi di Google maps o quantomeno, fidatevi ma con moderazione. Perchè se lo prendete troppo sul serio finisce a volte o per farvi perdere in qualche sperduta stradina inutile e impervia con la scusa di trovar il tragitto più veloce… o come nel caso del Ponte medievale di Romagnano Sesia, vi ritrovate a bestemmiare come un dannato mentre fate faticosamente manovra per tornare indietro.

Il Ponte Medievale di Romagnano Sesia, protagonista della cartolina sbiadita di oggi non fa eccezione. Torniamo dunque a Romagnano; ne avevo già parlato a proposito della chiesa di S. Martino di Breclema. Romagnano Sesia, per noi Biellesi che nel weekend vogliamo andare a fare un giro al Lago Maggiore è un punto di transito inevitabile. Sia che si voglia prendere l’autostrada o meno si passa da qui. Questo ovviamente fino all’alluvione dell’autunno scorso che ha cancellato via il ponte, tutt’ora in attesa di essere ricostruito.

Storia del Ponte Medievale

ponte-medievale-romagnano-sesia

Cosa c’entra il Ponte Medievale con google maps? c’entra eccome, perchè se volete andarlo a vedere non dovete ascoltare le inutili indicazioni del navigatore interstellare ma dovete passare da un’altra parte, che vi spiego. Prima però due parole sul ponte.

Il Ponte Medievale di Romagnano Sesia risale al XII secolo e veniva utilizzato come collegamento tra Romagnano e gli altri paesi superando il fiume Sesia. Pare che fosse costituito da una sessantina di arcate, delle quali oggi ne sono rimaste tre. I resti del ponte di trovano isolati in un parco all’uscita del paese, verso Nord, e sono piuttosto lontani dal fiume. Nel 1665 il letto del Sesia viene deviato per proteggere le abitazioni dalle alluvioni e dalle pericolose piene. Ancora oggi, a distanza di un anno si scorgono ancora i danni alla vegetazione causata dall’ultima alluvione.

Arcata del ponte medievale
particolare del ponte e delle arcate

Secondo la tradizione popolare le tre arcate vengono anche chiamate “porte dei diavoli” o “porte dei peccati” e sulla loro esatta datazione non c’è accordo. Secondo alcuni risalirebbero al XII secolo appunto, fatte costruire dal Comune di Novara, secondo altri invece addirittura all’epoca romana. Questo a causa della diversa composizione del basamento di un’arcata.

Come raggiungere il Ponte Medievale di Romagnano Sesia

Eccoci finalmente al dunque. Sia che arriviate da Nord, da Prato Sesia, da Est (da Borgomanero) o da Sud da (Ghemme), il parco dove si trova il ponte ha solo un accesso, ecco le indicazioni:

  • Raggiungete il centro del paese, dove c’è il Comune di Romagnano
  • Svoltate in Corso Garibaldi
  • Sulla destra trovate la pasticceria e gelateria Bar Agarla che affianca un grande ingresso a tettoia, tipico delle vecchie fabbriche. Potete parcheggiare lì come ho fatto io e farvi l’amena passeggiata tra le fabbriche dismesse e officine più o meno in uso, oppure potete continuare in auto oltre l’ingresso nella via (via Tevere) e andare fino in fondo.
  • C’è un negozio di ricambi per auto oltre il quale si può ancora proseguire e arrivare al parco dove si trova il Ponte Medievale.

E poi brindare alla facciazza di Google Maps che mi ha fatto girare come un cretino per mezz’ora inutilmente…

passeggiata lungo il Sesia
Via Allea Monterosa e la passeggiata lungo il fiume Sesia

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