Cartoline da… Palazzo Pretorio, Vogogna (VB)

Il palazzo medievale del Pretorio a Vogogna
Palazzo Pretorio a Vogogna

Edificio medievale del 1348

Le cartoline sbiadite di questo giovedì ci portano al Palazzo Pretorio di Vogogna, piccolo comune ossolano, con il suo bel centro storico, da visitare. Mi sono già occupato di questo paese, o meglio, dei suoi dintorni, a proposito del Mascherone Celtico e dell’oratorio di S. Pietro.

Oggi ci spostiamo proprio nel borgo storico di Vogogna, dove ha sede il Palazzo Pretorio, edificio medievale che si trova lungo via Roma, sull’omonima piazzetta. Il Palazzo Pretorio nasce nel 1348 (l’anno famoso per la peste nera) per volontà dell’Arcivescovo di Milano, Giovanni Visconti e diventa il fulcro economico e amministrativo del comune. Fino al 1819 è sede del governo dell’ Ossola Inferiore, mentre successivamente viene utilizzato come Municipio fino al 1979.

Ristruttrato a fine anni novanta, oggi è un centro polifunzionale e al primo piano, tra le altre cose, ospita proprio l’originale Mascherone Celtico di Dresio.

I portici del Palazzo Pretorio

I Portici del Palazzo Pretorio

Lo stile dell’edificio riprende quello del broletto milanese, con gli archi a sesto acuto. Fin dai tempi remoti, il piano superiore è la sede civica e amministrativa del borgo mentre lo spazio coperto viene utilizzato per il mercato. Il Palazzo Pretorio è dunque il luogo nevralgico del borgo. Nel 1740, una legge sancisce anche la nascita di una grande fiera nel mese di settembre che da la possibilità di essere visitata anche dai condannati e senza la possibilità che questi possano essere catturati.

Dei numerosi stemmi e decorazioni che impreziosiscono il Palazzo Pretorio, oggi sono rimasti solo alcune scritte incise su lastre di marmo visibili sulle chiavi di volta degli archi del portico. Una ad esempio recita: “Chi si arricchisce in fretta, non è innocente”. Un’ altra dice: “Tre sono le cose che distruggono il paese: il proprio interesse, l’odio nascosto e il consiglio dei giovani. Io, Vogogna, per poter crescere amo la concordia”

Più avanti vi parlerò del castello ma se intanto volete conoscere meglio Vogogna potete consultare il sito ufficiale.

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