Gli Orridi di Uriezzo a Premia (VB)

Un viaggio al centro della Terra… quasi

Orridi di Uriezzo… Certo che la lingua italiana è proprio curiosa! Indubbiamente anni fa era molto più ricca e aulica, poi col tempo si è sicuramente impoverita da un lato, ma allo stesso tempo evoluta dall’altro, andando ad inglobare numerosi termini di origine magari dialettale o di uso più comune, rendendola quanto meno un po’ più contemporanea.

Non sono certo uno studioso ma è interessante notare come alcune parole, dal significato tecnico e ben preciso, abbiano poi assunto sfumature diverse nel tempo. Ad esempio, l’edificio di imbocco del canale Cavour che vi ho mostrato giorni fa, tecnicamente, si chiama “chiavica”. Non ridete, è un termine scientifico. Provate però a chiedere alla vostra fidanzata se le va di andare a vedere una chiavica… se siete fortunati ve la cavate con un semplice “ma anche no!” altrimenti potreste sentirvi dire “ci sei già te di chiavica, non mi serve andarne a vedere un’altra”

Touché… provate allora con la parola orrido.

– “Amore! Oggi andiamo a vedere un orrido!!”
– “ma anche no!” oppure “Sarai tu un orrido!”

Oratorio

Gli Orridi di Uriezzo e la Valle Antgorio

Per fortuna, gli orridi in generale, e quelli di Uriezzo in particolare, di orribile non hanno proprio nulla anzi! Nati nelle viscere della terra grazie alla turgida forza erosiva dell’acqua del ghiacciaio del Toce, che circa 10000 anni fa arrivava fin lì, una volta ritiratosi l’essere umano ha potuto vederli e studiarli da dentro scendendo un bel po’ di metri nel sottosuolo lungo tutta una serie di stretti passaggi e gole alternate a grandi stanze o canyon levigati, insomma un micro-mondo buio e umido e anche raro dalle nostre parti (le grotte, che però hanno un origine leggermente diversa)

Sembra di trovarsi nel romanzo di Jules Verne, Viaggio al Centro della Terra, con la differenza che qui non ci sono scienziati pazzi, dinosauri, funghi allucinogeni, gnagna e non si finisce sputati fuori dallo Stromboli, è tutto ovviamente più sobrio, in perfetta sintonia con la tipica pacatezza piemontese, ma non per questo è un luogo meno avventuroso.

Orridi Uriezzo

Del resto solo degli sbandati hippie islandesi potevano buttarsi dentro lo Sneffelskrafteklsgdsgjfjokulen e andarsi a divorare giganteschi funghi a base di LSD per cercare di raggiungere il centro della terra cantando Human Behavior di Bjork con lo jodel (era così la trama, giusto?)

Cascate e Orridi, da visitare assolutamente

Ma andiamo con ordine anzi, andiamo con orrido! Queste antichissime e strette gole si trovano nella valle Antigorio, sulla strada che da Premia porta fino alle Cascate del Toce e poi ancora a Riale, ultimo borgo abitato sulla punta nord del Piemonte.
Se si approfitta di una bella giornata di sole estiva, con molta luce a disposizione, si possono visitare gli orridi, le cascate e magari fare anche il giro del Lago di Morasco con la sua diga, il tutto nello stesso giorno, cosa che puntualmente abbiamo fatto quest’estate.

Un consiglio: o parcheggiate in paese a Premia e scendete a piedi lungo la stradina che lambisce il fiume oppure cercate parcheggio nel tardo pomeriggio in prossimità degli Orridi di Uriezzo; a quell’ora è quasi vuoto in quanto, poco prima, si trova la falesia di Premia Balmafregia, molto frequentata dagli arrampicatori.

Orrido Uriezzo

Ci sono anche le Marmitte dei Giganti

Partendo dunque dal piccolo oratorio di S. Lucia, si percorre un breve sentiero sterrato; deviando sulla destra, superata una casa sulla destra, si può entrare e visitare subito il primo orrido, quello di Nord-Est. Se invece si prosegue sullo sterrato (G00c), dopo un po’ si trova l’indicazione di entrata nell’orrido Sud, il più lungo e sicuramente più spettacolare.

Uscendo dall’orrido si può proseguire ancora per un po’ di minuti per raggiungere le Marmitte dei Giganti, grandi cavità emisferiche scavate dalla violenta forza dell’acqua.

Cascatella Orridi
Orridi Uriezzo

Ci sono anche altri due orridi nelle vicinanze, quello di Ovest e quello di Vallaccia, che però sono più impervi e adatti ad escursionisti più esperti; l’ultimo lo si raggiunge dal paese di Baceno e finisce con un salto sul torrente Devero.
Avendo un po’ di bambini appresso ci siamo accontentati di questa bella passeggiata nei meandri della Terra comunque molto divertente ed affascinante. Non è stato necessario dotarsi di chissà quale attrezzatura, una luce e delle scarpe da trekking sono stati più che sufficienti e anzi i marmocchi hanno trovato molto figo perlustrare gli anfratti bui e misteriosi e giocare a fare i piccoli Indiana Jones anzi no, i piccoli Lidenbrock.

In una mezz’oretta abbondante si visitano i principali orridi, per arrivare alle Marmitte dei Giganti servono un po’ di minuti in più, circa un’oretta.

Scarpe da trekking e una torcia

Insomma, gli Orridi di Uriezzo sono assolutamente da vedere: affascinanti, avventurosi, adatti a tutta la famiglia e pure gratis! La natura non mette tornelli nè biglietti di ingresso. Logicamente non vengono forniti i pop corn ma potete benissimo portarvi da casa una confezione di champignon al decotto di stramonio e farvi un bel viaggetto di alcuni giorni nel sottosuolo alla ricerca del centro della Terra, tanto se scavate prima o poi da qualche parte sicuramente arrivate.

Orrido Sud
Strette gole e passaggi degli orridi
Viscere
Nelle Viscere della Terra

Informazioni

DOVE DORMIRE:
Per chi volesse soggiogare le membra nella tranquillità della Valle Antigorio consiglio vivamente un posticino in paese, Casa Morena, dove ho sono stato anni fa e ho ronfato come un angioletto, ma anche Casa Grazia, un bnb in un’abitazione storica e caratteristica del 1600 e infine Chalet Marina, un tipico chalet di montagna in legno.

Anche per questo lunedi è tutto; come sempre appuntamento a giovedi per le cartoline sbiadite e a lunedi prossimo con una nuova avventura targata PiemonteInOpel!!!

Cerea, neh!

[Tutte le fotografie presenti in questo post, comprese quelle sfuocate e quelle brutte, sono tutelate dal diritto d’autore e non possono essere riprodotte altrove. Copyright PiemonteInOpel 2020]

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