F. A. Q.

(Domande Frequenti, ma anche no)

E’ sabato mattina, siamo all’inizio di un nuovo lockdown e sto giusto giusto aprendo un nuovo blog di luoghi che nessuno potrà vedere, almeno per un po’. Ottima idea, tempismo perfetto! yeeeeee!!

Dunque, Cosa sarà Piemonte in Opel?

Proviamo a spiegarlo così: di sicuro non sarà un sito di trekking, a meno di percorrere tortuosi sterrati a 100 all’ora sfrecciando tra una risaia e un fosso (già successo)… e non sarà nemmeno un sito culinario, a meno di rimanere senza freni e sfondare la vetrata di un ristorante stellato nelle Langhe parcheggiando nella cucina di Cracco (questo invece non è ancora successo).

Sarà bensì un lunghissimo viaggio, in continuo aggiornamento, alla ricerca di tutto quello che ho già visto qui in Piemonte e soprattutto di quello che non ho ancora visto.

Sarà una pagina bianca, o perlomeno inizierà così, da zero. Fingerò di essere un turista appena arrivato e di girare perlustrando ogni pertugio sabaudo, da nord a sud da est a ovest… castelli, fiumi, laghi, chiese antiche, borghi, paesi dimenticati e paesi fantasma, vecchie industrie o siti archeologici… tutto quello che mi incuriosirà cercherò di immortalarlo, impararlo e raccontarlo… a modo mio, ovviamente.

Perchè fare l’ennesimo sito pseudo-turistico di viaggi sicuramente già censiti meglio altrove?

Primo perchè il dominio l’ho pagato io e ci faccio quello che voglio.
Secondo perchè è un’idea nata su instagram, grazie a Enrico e alla sua pagina “Umbria in Simca“. Penso che sia un’idea fantastica. Visitare un’intera regione, con la pacata tranquillità di una piccola, meravigliosa Simca 1000 blu, attraversando lentamente strade e paesaggi e fermarsi a visitare i luoghi conosciuti ma anche e soprattutto quelli poco noti. Anche mio papà aveva la Simca, era una 1100 rossa e si fuse sulle Langhe nei primi anni ’80, ma questo lo racconterò poi. Insomma ho trovato l’idea splendida e ho voluto brutalmente copiarla e portarla qui.

Non potevi limitarti a “Biellese in Opel”?

Sì, ma il Biellese è piccolino e io sono un inguaribile megalomane, per cui… E poi mi piace guidare anzi, amo guidare. E soprattutto amo guidare la mia Miranda, una povera vecchia Opel Rekord del 1978, che non vale nulla, che ha solo 4 marce, che non ha l’aria condizionata nè l’airbag, ma che grazie alla sua trazione posteriore e i suoi 110 cavalli/ronzino è l’auto ideale per sfrecciare comodi comodi su e giù per i 25mila e subia km quadrati sabaudi che mi toccherà percorrere.

(Ovviamente farò un adeguato post politicamente scorretto sulle differenze tra un’auto moderna e una di 40 anni fa per dimostrare che queste ultime siano totalmente meglio rispetto a quelle di oggi)

Insomma, concludendo…

Visto che tra Covid, lockdown, clausure e quarantene, isolazionismo, autarchia, e fastidiosi video su tik tok non so per quanto tempo riuscirò a girare, godiamoci queste gite in camporella alla scoperta della mia meravigliosa terra di Polentonia!

Boia Fàus!

P.s. Cercherò di aggiornare il sito una volta a settimana, se non ci saranno più aggiornamenti sarà perchè:

1) è finito il Piemonte
2) è finita la macchina o il suo autista (mi toccherei i gioielli, se non vi spiace)
3) ho sfondato la vetrata del ristorante di Cracco e mi tocca lavare i piatti a vita eterna per ripagare i danni

Buon viaggio!
(a me)

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