Doppia cartolina da… Lago di Viverone (BI)

Lago Viverone

Visto che questo è l’ultimo appuntamento dell’anno con le foto sbiadite del giovedì, vi regalo non una ma DUE! finte cartoline vintage… Oggi chiudiamo in modo bucolico con una veduta del lago di Viverone, una delle località tipiche dell’assembramento domenicale. In questa foto si può notare che, in barba a tutti i divieti, i pennuti se ne fregano della legge e pascolano allegramente in gran numero affollando il lago alla ricerca di cibo. Tra l’altro commettendo un doppio reato, visto che il lago si trova giuridicamente sotto tre province e dubito che essi abbiano l’autocertificazione per passare da una provincia all’altra…. ehhh non ci son più gli animali di una volta…

Lago Viverone

Ecco invece la situazione dopo la retata e le numerose multe inflitte ai volatili incuranti delle raccomandazioni di Conte. Finalmente gli sparuti uccelli al pascolo hanno capito la lezione e vagano per il lago mantenendo le distanze minime ed evitando di andare a trovare i parenti nelle province vicine.

Tornando un poco più seri, da questo punto del lago si può vedere bene lo sviluppo da Est a Ovest della “Serra”, una lunga serra morenica (la più grande in Europa) che si estende per una ventina di km circa nascendo dalla Colma del Mombarone. La sua formazione è antichissima, pare risalire al palcoscenico pleistocenico, sull’altopiano preistorico, prima vulcanico e poi galvanico (come cantava Paolo Conte in ‘900)

E’ possibile circumnavigare il lago per circa 3/4 percorrendo la strada che dalla frazione Venaria diventa sterrata, raggiungendo il comune di Azeglio. Poco prima ci si può anche addentrare nel bosco per raggiungere le famose palafitte sulla riva del Lago.

Anche per oggi è tutto, a questo appunto ci vediamo l’anno prossimo!

Arvëdse a lùnes!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *