Ruderi del castello di San Lorenzo, Gattinara (VC)

Vi ricordate la Torre delle Castelle? Ne avevo parlato tempo fa a proposito della Panchina Gigante sopra Gattinara, la numero 35. Oggi ci spostiamo di pochi metri, in realtà. Partendo infatti proprio da lì, una bella passeggiata tra le vigne ci porta direttamente ai ruderi del castello di San Lorenzo.

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i ruderi del castello di San Lorenzo, sopra Gattinara

Se volete farvi un bel giretto anche in autunno, approfittando degli splendidi colori tipici di questa stagione, il giro Torre delle Castelle-castello di San Lorenzo è un’ottima idea! Intanto è un escursione adatta a tutti, non è particolarmente impegnativa e in un pomeriggio si può vedere tutto insieme senza problemi.

Dalla Torre al Castello di San Lorenzo

Si sale da Gattinara in auto fino alla Torre delle Castelle (Via alla Torre), dove c’è anche la Panchina Gigante. Un ampio parcheggio permette di lasciare l’auto tranquillamente lì. Visitata la torre e la panchina, si scende per un brevissimo tratto lungo la stessa via dell’andata, ma si svolta sulla sinistra quasi subito per continuare un’altra stradina asfaltata che riprende a salire dolcemente verso un’altura.

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la torre delle Castelle in lontananza, lungo il sentiero che porta ai ruderi

Si passeggia i celebri vigneti del Gattinara d.o.c.g. raggiungendo nel giro di mezz’oretta o poco più l’altura dove sorgono i resti del castello di San Lorenzo. Le foto che ho messo in questo post si riferiscono proprio al giro che ho fatto con amici e famiglia nel febbraio scorso, unendo proprio la visita alla torre, alla panchina e ai ruderi appunto.

L’antica Pieve di S. Lorenzo

Arrivando ai ruderi ho fatto una piccola scoperta che non conoscevo: all’interno ci sono anche i resti dell’omonima pieve, della quale si vede ancora parte dell’abside.
La pieve di San Lorenzo è già citata addirittura in un documento del 882 e rappresenta un importante luogo di culto della zona. Attorno ad essa viene costruito il castello, nel 1187-90, voluto dal Comune di Vercelli, come baluardo strategico verso la Valsesia.

Secondo la tradizione, la pieve di San Lorenzo è ritenuta sede della sepoltura del vescovo vercellese S. Filosofo, il quale, secondo una leggenda, si sarebbe rifugiato sul monte per scampare alle persecuzioni dei Longobardi.

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l’arrivo ai ruderi di San Lorenzo
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e l’abside della pieve, unico resto dell’antichissima chiesa

Del nostro amico Filosofo si sa in realtà ben poco, nè vita, nè morte, nè miracoli. Le notizie certe sono il suo periodo di vescovismo a Vercelli e che fu fatto santo veramente anche se, come direbbe Paolo Conte, non si capisce il motivo.

Nel 1145 la pieve di San Lorenzo diventa addirittura collegiata, grazie al vescovo Ginulfo, dal momento che qui erano conservate anche le spoglie di S. Flaviano, in modo da rinnovarne il culto. Il castello invece dura ancora qualche centinaio di anni finchè viene distrutto dai Francesi nel 1524, lo stesso anno in cui perisce, poco distante da qui, Pierre Terrail de Bayard, il famoso cavaliere senza macchia e senza paura. Ne avevo narrato le gesta e la fine a proposito della chiesa romanica di San Martino di Breclema, a Romagnano Sesia.

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vedo il mondo da un oblò… anzi no, si vede Romagnano Sesia

Informazioni

Sia quel che sia, come ho già detto, il giro torre delle Castelle e ruderi di San Lorenzo possono essere un’ottima idea per una passeggiata facile facile, con il bel panorama coloratissimo dei vigneti, ideale per le foto autunnali da catafòttere poi su Instagram. L’area è sempre aperta al pubblico e ci sono anche un paio di tavolini per pic-nic

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l’inizio della Valsesia visto dal castello

Come arrivare

  • Salire da Gattinara lungo Via alla Torre (piuttosto strettina e ripida, ideale per mtb)
  • Parcheggio alla Torre
  • Stradina asfaltata verso S. Lorenzo (non ricordo più se sia segnata, ma utilizzando Open Street Map è impossibile perdersi)

[Tutte le fotografie presenti in questo post, comprese quelle sfuocate e quelle brutte, sono tutelate dal diritto d’autore e non possono essere riprodotte altrove. Copyright PiemonteInOpel 2020]

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