Il Castello di Costigliole d’Asti (AT)

Per le cartoline sbiadite in bianco e nero di questo giovedì ci spostiamo a una quindicina di km a Sud di Asti, più precisamente a Costigliole d’Asti, dove il bel castello macondirondirondello domina questo paese del basso Monferrato.

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Il castello di Costigliole d’Asti da Piazza Umberto I

Ci troviamo una piacevole zona panoramica. Arrivando da Asti si percorre la Provinciale 59 che porta a Nizza Monferrato e si sale dolcemente lungo un altopiano opposto a quello dove si trova il paese di Costigliole. C’è anche uno spiazzo che permette di rimirare il paese ed il castello da più lontano. Non a caso, la posizione panoramica della zona a favorito l’installazione delle famose Panchine Giganti (ben due) in punti panoramici della zona. Ve le mostrerò più avanti.

Il Castello di Costigliole d’Asti nasce intorno alla fine del 1100, dove compare in una miniatura del “Codex Astensis”, documento che ufficializza la cittadinanza di Costigliole sotto la tutela di Asti. La posizione dominante del paese aveva infatti assunto importanza durante la lotta tra Asti e il feudo di Loreto, quest’ultimo distrutto poi nel 1255. Gli abitanti del feudo si rifugiarono poi nel paese di Costigliole d’Asti.

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il Castello di Costigliole nei secoli successivi…

Nel corso dei secoli il castello di Costigliole si trasforma nelle forme e nelle funzioni. Nel’500 assolve a funzioni prettamente militari mentre, nei secoli successivi, si modifica anche a seconda dei feudatari che si succedono alla proprietà.
Tra i principali che si ricordano, ci sono due famiglie nobiliari, gli Asinari e i Verasis, i quali si spartirono sia il titolo di “conti di Costigliole” che il castello vero e proprio, modificandolo anche a seconda dei loro gusti ed esigenze.

Gli Asinari hanno mantenuto l’aspetto derivato dagli interventi settecenteschi (ispirati ad esempi architettonici di Benedetto Alfieri) nella parte settentrionale del castello, di loro proprietà, mentre la parte meridionale, dei Verasis, è una sorta di revival neo-medievale ottocentesco.

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il lato del castello di Costigliole che si affaccia sul parco

Castelli Aperti!


il castello di Costigliole d’Asti oggi è di proprietà condivisa, in parte privata e in parte comunale. Ha un grande parco dove si svolgono eventi e concerti, ed è anche sede del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. Inoltre è nella rete dei Castelli Aperti, l’associazione che permette al pubblico di visitare numerosi, splendidi castelli sparsi per tutto il Piemonte. Sul sito ufficiale trovate tutte le informazioni, gli orari ed, eventualmente i biglietti, per prenotare le visite

Per il castello di Costigliole d’Asti l’ingresso è libero, ma vi rimando alla scheda del sito dei Castelli Aperti per trovare tutto quello che vi serve

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