Cascina San Clemente, Occhieppo Inferiore (BI)

Una chiesa romanica a due passi da casa

chiesa romanica di Occhieppo Inferiore
La Chiesa Romanica di S. Clemente a Occhieppo Inferiore

Iniziamo il sito da Cascina San Clemente! Per tutti questi mesi di gestazione ed attesa mi son chiesto con quale luogo iniziare; uno indimenticabile e conosciuto in tutto il globo? E dove poi? Solitamente bisognerebbe iniziare col botto ma visto che questo sito farà della sobrietà sabauda il suo inno (e visto soprattutto che i botti li faccio con ben altre parti del corpo), ho deciso di iniziare con il posto più vicino a casa mia.
Talmente vicino, che non mi serve nemmeno l’auto per raggiungerlo anzi, è in una posizione strategica ideale per portare a fare pipì i bambini e a spasso il cane. No, scusate è il contrario forse, si portano i bambini a passeggio e il cane a fare i suoi bisogni.
Beh insomma, avete capito….


Alla distanza siderale di ben 948 metri da casa ecco ergersi il Santuario di San Clemente di Occhieppo Inferiore. E’ una delle chiese più antiche del Biellese, si hanno sue notizie già a partire dal X/XI secolo, quando la sua forma era ancora semplice e rettangolare, alla quale vennero aggiunti successivi ampliamenti man mano che questo luogo di culto diveniva sempre più importante, tanto da contendere all’altra chiesa di Occhieppo, sulla collinetta nel borgo vecchio, il titolo di “Top Church of the Week” un sabato del 1506 [senza fonte].

affreschi cinquecenteschi ad Occhieppo Inferiore

Gli affreschi in foto risalgono ai primi decenni del 1500, attribuiti a Daniele de Bosis (che per privacy e chiameremo Johnny). Il buon Johnny si occupò anche degli affreschi interni nel coro e nel presbiterio con la complicità di Sir Gaspare da Ponderano.
L’innalzamento della chiesa è successivo e mi vien da chiedere se l’abbiano detto a quelli del catasto o abbiano fatto una cosa aumma aumma. (massìììì tanto poi facciamo un condono e chi s’è visto s’è visto).
Il campanile invece venne costruito verso la fine del 1600 ma, siccome non era abbastanza alto lo elevarono ancora successivamente quando, finalmente completato nel 1744, uno degli operai sbottò:” l’è ancora nen àut bastansa, boia faus!!!”, cosi che, secondo le fonti, vennero spese ulteriori 5 Lire per metterci pure la croce sopra, sforando di brutto il budget.

Sentiero

San Clemente oggi

Pur trovandosi in aperta campagna, San Clemente include anche una cascina che dopo essere stata usata come sacrestia, e probabilmente anche come lazzaretto nel 1600, oggi è sede dell’ Ecomuseo dell’Arte Organaria.
All’interno della chiesa infatti, suona e risuona tutt’ora un antico Organo vintage di fine ‘700, costruito da baldi artigiani savoiardi durante i lieti anni della Rivoluzione Francese.

Grazie alla collaborazione di enti ed associazioni, il complesso di San Clemente di Occhieppo Inferiore ospita anche manifestazioni culturali ed artistiche di più ampio respiro, come il Festival di Aprile in Musica oppure le romantiche serate al chiaro di luna dedicate all’osservazione degli astri.

Ora che ci penso ho anche un amico molto caro che tempo fa sfruttava le sue nozioni astronautiche per accalappiare donzelle con la scusa di far loro vedere le varie costellazioni approfittando del buio della notte… ahhh i maschi!

Va bin, tornando seri, per noi occhieppesi inferiori San Clemente rimane un punto nevralgico e di ritrovo anche se in realtà, da buoni piemontesi, rimaniamo poi abbastanza in disparte, ognuno per conto proprio, dispensando rari e soppesati saluti, per non dare troppa entusiastica confidenza al prossimo.

Ora l’ultima domanda: secondo voi passavo di lì un giorno qualunque e mi son fermato per fare foto o ho scelto appositamente un giorno sbagliato, piovoso e con la chiesa chiusa, prendendo apposta la macchina per percorrere i 984 metri che separano casa mia dalla chiesa?

Ma ovviamente la seconda! Ho impiegato più tempo ad accendere l’auto, scaldarla, aprire il cancello, uscire e richiuderlo che non ad andare a piedi fin là, ma se l’avessi fatto avrei tradito lo spirito di PiemonteInOpel, perbacco!

Sia quel che sia, ora c’è il gioco a sopresa…

Vi snòcciolo qui di seguito 3 link presi arbitrariamente da Airbnb; sono vicini, tutti e tre con voti alti e che potrete tranquillamente disturbare nel caso voleste visitare da vicino S. Clemente.

Dove dormire

Secondo la classifica odierna, con 5,0 voti, cioè il massimo c’è un appartamento intero proprio in pieno centro a Occhieppo Inferiore, da Mario.
Se invece viaggiate più sobriamente in solitudine, c’è la stanza a Città Studi, il polo studioso di Biella, con 4,90 voti.
In posizione leggermente più defilata, ma sempre vicinissimo, c’è altrimenti l’intera casa immersa nel verde a Curanuova, al terzo posto con 4,82 punti.

Ad ogni post corrisponderanno 3 B&B di appoggio, i proprietari non lo sanno, è tutto grasso che cola per loro ma, nel caso voleste dare una sgarbata spintarella alla classifica e finire nella top threeee della settimana basta che clicchiate sul tasto paypal lì a destra e doniate i vostri aver… ehm, una piccola donazione per supportare questo sito che è totalmente autofinanziato, totalmente in perdita e totalmente inutile. yeee!

Per oggi è tutto, a presto con un nuova gita su Piemonte In Opel!

Come arrivare alla cascina San Clemente

  • Località: Occhieppo Inferiore (BI), Via Vecchia per Ivrea, praticamente all’angolo con la Via S. Clemente.
  • Parcheggio: piccolo spiazzo a fianco della chiesa
  • Apertura: occasionale (consultare il sito della parrocchia)

[Tutte le fotografie presenti in questo post sono tutelati dal diritto d’autore e non possono essere riprodotte altrove. Copyright PiemonteInOpel 2020]

1 thought on “Cascina San Clemente, Occhieppo Inferiore (BI)

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