Cartolina da… S. Teonesto, Masserano (BI)

Teonesto Masserano

La cartolina di oggi arriva dall’antica chiesa di S. Teonesto, appena fuori il vecchio borgo di Masserano, in provincia di Biella.

La sua storia affonda le radici fin nel X° secolo, parallelamente alla nascita del borgo stesso (in origine “Messerano”, poi col nome definitivo dal 1141). La chiesa, costruita originariamente tra il 988 e il 1026 viene dedicata a S. Teonesto, un laico vercellese martirizzato tra il 304 e il 306 d.C., in quanto da queste parti ha grande rilievo la notizia dell’incendio da parte di Arduino della basilica di S. Eusebio, che custodisce i corpi di Teonesto e altri santi i quali vengono tratti in salvo dalle fiamme.

Successivamente, intorno al XII° secolo si costruisce il campanile, oggi unico testimone del nucleo originario della chiesa. Come al solito, la chiesa si modifica e amplia nei secoli. Si costruisce un convento francescano nel 1590 dai feudatari di Masserano e si edificano altre due cappelle, mentre i francesi chiudono la chiesa nel 1802 per una ventina di anni e vendono all’asta tutti gli arredi.

Il Comune la riacquista nel 1825 insieme al convento, la ristruttura completamente cancellando tutti i dipinti francescani che decoravano la chiesa e la trasformano in una scuola e collegio fino alla seconda metà del ‘900, quando viene chiusa definitivamente.

Grazie a un restauro recente, oggi viene utilizzata saltuariamente per eventi culturali.

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